Le Conferenze sonore.
“L'intonazione aiuta la vibrazione, chiusa nella parte più profonda e remota che è dentro di noi, a risalire alla luce sotto forma di Suono.”
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Tantra

La parola chakra è anche legata al tantra che significa “telaio”.
Il tantra sta ad indicare l’intreccio di tanti fili in unico tessuto. Il sistema tantrico dei chakra tesse e intreccia tutte le diverse polarità (spirito e materia, maschile e femminile, mente e corpo, cielo e terra)  in unica filosofia il cui tessuto è composto da fili di una sola, vasta trama filosofica.
Fonti storiche più recenti sono la “Sat Chakra Nirupana”, forse scritta da uno yogi verso il 1577 e la “Padaka Pancaka” del X secolo: anche in questi testi vengono descritti i chakra e le pratiche relative ad essi.
In occidente le fonti storiche più recenti sulle origini dei chakra fanno quasi tutte riferimento al libro “Il Potere del serpente” dell’inglese Arthur Avalon, pseudonimo di John George Woodroffe, pubblicato nel 1919: ad esso si deve una prima divulgazione dei chakra nel nostro continente.
Al momento, dopo un’attenta comparazione di vari testi, si è visto che la maggior parte delle informazioni sui chakra si basa su fonti storiche che riguardano la cultura e la letteratura induista; esistono però anche altre culture – gli indiani hopi e i tibetani - che parlano di sistemi di energia all’interno del corpo.
Ma per quanti libri e informazioni si possano confrontare, è solo la verifica attraverso la propria esperienza che rende credibile l’intero sistema.
Le pratiche dei chakra sono quindi, soprattutto, un’esperienza individuale, durante la quale ciascuno avrà percezioni puramente soggettive.
Solo la personale sperimentazione, che è un viaggio intimo all’interno del proprio corpo e della propria mente, porterà a verificare la verità interiore: un viaggio il cui scopo è sviluppare un rapporto d’amore tra il nostro essere e l’universo intero.

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