Le Conferenze sonore.
“L'intonazione aiuta la vibrazione, chiusa nella parte più profonda e remota che è dentro di noi, a risalire alla luce sotto forma di Suono.”
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Risonanza


Onde Frequenze Risonanza


onde del mare
LA VOCE : risonanza dell’universo

 

È lo strumento a fiato più ricco, poliforme e suggestivo di cui la natura ha dotato l’uomo, suono di riconoscimento unico tra tanti, fa di ogni persona una corda vibrante.

Ogni giorno siamo compositori ed esecutori e, suonando questo strumento interpretiamo le nostre emozioni materializzandole in parole e suoni che ci estendono verso gli altri.

La nostra voce è la nostra estensione può spingere la nostra parte più intima verso l’esterno di noi per raggiungere e risuonare con tutto ciò che ci circonda.

La voce è forza creatrice , all’istante materializza i nostri pensieri ,può tanto edificare quanto distruggere  e quando la si usa per colpire qualcuno è bene essere consapevoli che le vibrazioni delle nostre parole le viviamo prima noi, risuonando con esse con tutto il nostro essere con gli altri , Azione-Reazione, causa effetto all’istante.

Essa trasformandola in suono diventa un potente mezzo di armonizzazione per noi stessi che riequilibrandoci ci fa raggiungere un ottimo stato di benessere psico-fisico.

In questo caso la frequenza della voce è come la frequenza di un diapason e come un accordatore o uno strumentista lo usano per accordare uno strumento musicale , così noi possiamo accordare le disarmonie del nostro essere riportandole alla nostra frequenza ideale per essere  in armonia e equilibrio con noi stessi.

Quindi trasformare la voce in suono attraverso l’intonazione porta a ottimi risultati per ognuno di noi sotto tanti punti di vista.

Considerando che il suono è vibrazione e ogni cosa intorno a noi e nell’universo si trova in uno stato di vibrazione con cui risuoniamo continuamente ,e spesso senza che ce ne accorgiamo siamo connessi con tutto, il problema è che senza rendercene conto siamo in risonanza anche con suoni disarmonici che il più delle volte sono causa di squilibri psicofisici.

Secondo la String Theory ,tutto è connesso ,essa suggerisce che le particelle atomiche siano costituite da infinitesimali filamenti di energia in perenne oscillazione ,le stringhe.

Ogni stringa vibra ad una propria frequenza ,come un violino produce note ,e queste note creano ogni cosa nell’universo.

 

 

Tutte le cose…sono aggregazioni di atomi che danzano e col loro movimento producono il suono. Quando il ritmo della danza muta ,anche il suono ,in ogni momento ,crea forme dense e sottili.”

                                                                                    Fritjof Capra

 

 

L’INTONAZIONE:ARMONIA DEL MICROCOSMO

 

L’intonazione è il processo attraverso il quale si producono suoni vocalici, allo scopo di creare equilibrio”

                                                                                     John Beaulieu

 

L’intonazione aiuta la vibrazione , chiusa nella parte più profonda e remota che è dentro di noi ,a risalire alla luce sotto forma di suono.

Quanti di noi hanno conservato in profondità una vibrazione ormai dimenticata, lontana da ogni ricordo e che inevitabilmente condiziona continuamente il presente della nostra vita?

L’infanzia è stata condizionata da urla soffocate, paure, disagi mai espressi attraverso la voce e ben nascosti in profondità. L’intonazione aiuta a far risalire alla luce queste vibrazioni dimenticate trasformandole in suono armonico.

Nella nostra vita, con o senza consapevolezza, abbiamo sempre intonato. Senza rendercene conto, emettiamo suoni vocalici che supportano e rafforzano i nostri stati emozionali meraviglia, rabbia, stanchezza; soprattutto quando proviamo dolore fisico emettiamo suoni come Aaaah, Ahiiiii ecc.. Questi suoni sono un modo istintivo che aiuta a gestire il dolore e, in casi meno estremi, a ristabilire l’equilibrio. Osserviamo i neonati o i nostri figli quando il sonno si avvicina, essi emettono dolci intonazioni vocaliche, una sorta di ninna nanna strettamente personale che li aiuta a prendere sonno.

Sono suoni vocalici che emettono istintivamente, sicuramente anche noi lo abbiamo fatto. Alla fine di una giornata stancante, con l’aiuto di una profonda concentrazione e con una corretta respirazione, potremmo ritornare a quel ricordo sonoro e essere più tranquilli prima di addormentarci.

Queste esperienze sono la conferma che l’intonazione è uno straordinario strumento di trasformazione che può modificare l'intensità delle nostre vibrazioni, riporta alla normalità, all’equilibrio e all'armonia, anche gli stati emozionali, mentali, spirituali.

L’intonazione  cui mi riferisco è un modo semplice con cui si può riprodurre un suono che vada in risonanza con la parte più profonda di noi, e in questo caso intonare non vuol dire cantare, poiché questa è un espressione artistica e non equivale all’intonazione.

Ma è solo una strada alternativa che conduce a una maggiore consapevolezza dell’uso del suono allo scopo di cambiare le nostre frequenze, e di equilibrare noi stessi con i suoni autoprodotti.

 

 

 
RISONANZA

 

Al cuore di ognuno di noi, nonostante le nostre imperfezioni, esiste un silenzioso impulso di ritmo perfetto ,un complesso di forme e risonanze ondulatorie ,che è assolutamente unico e individuale ,e che tuttavia ci collega a ogni altra cosa nell’universo .Entrare  in contatto con questo impulso può trasformare la nostra esperienza personale e alterare in qualche modo il mondo che ci circonda.”

                                                                          George Leonard

 

 

 Cosa non vibra o non suona nell’universo? Nulla!

Tutto vibra e tutto è connesso e in risonanza.

In un certo senso, ogni cosa che vibra ha un suo suono, quindi una nota fondamentale. Guardando più da vicino le particelle subatomiche noteremo che non c’è oggetto che non sia in grado di vibrare. Ad esempio l’idrogeno, il più semplice tra gli atomi, è fatto di un protone, un neutrone e un elettrone che vibrano e sono fatti di quark che vibrano a loro volta, questi sono inoltre costituiti da stringhe, le vibrazioni fondamentali di cui l’universo è composto.

Intorno a noi e dentro di noi c’è un immenso universo sonoro che ci fa da sottofondo quotidianamente; anche quando pensiamo di essere immersi nel silenzio le frequenze di questi suoni non ci lasciano mai.

Come risuoniamo con questi suoni? O meglio che tipo di risonanza c’è tra noi e tutto questo mondo di vibrazioni?

 

 

 Tutte le tragedie del mondo, sia individuali che collettive , provengono dalla mancanza di armonia.

E l’armonia si ottiene nel modo migliore creando l’armonia nella propria vita”

                                                                                     Hzrat Inayat khan

                                                                                                          

 

Armonia dal greco “armozein” congiungere, accordare. Affinché ci sia armonia in una relazione tra uomo e donna, in una famiglia, al lavoro deve sussistere la legge di risonanza o di vibrazione simpatica.

La vibrazione simpatica o risonanza avviene quando due forme d’onda di frequenze simili entrano in fase l’una con l’altra, cioè quando vibrano insieme nello stesso tempo. Dalla combinazione di queste due onde, risulterà un onda con la stessa frequenza ma con un’ampiezza maggiore, ciò implica una volume maggiore.

Ad esempio, immaginiamo di avere due sassi delle stesse dimensioni e di farli cadere in acqua dalla stessa altezza, le onde che si formeranno saranno coordinate e le increspature prodotte dai due sassi convergeranno.

Nel punto in cui le increspature si sovrappongono la forza combinata delle onde raddoppia, questo fenomeno è chiamato risonanza armonica o interferenza costruttiva.

Al contrario, nel caso in cui gettiamo in acqua i due sassi in momenti diversi, ogni increspatura interferirà con tutte le altre, formando onde in cui convergono più increspature. Questa è l’interferenza distruttiva.

Quando le onde sonore entrano in fase tra di loro, creano una risonanza piacevole per l’udito e di benessere per la mente.

L’esempio più comune in musica è quello dei due diapason, messi uno accanto all’altro, con la stessa frequenza, che solitamente è di 440 Hz, basta percuoterne uno solo e l’altro vibrerà senza essere percosso per effetto della risonanza simpatetica.

Quindi due vibrazioni oscillanti, vicine di frequenza, entrano  in armonia tra loro.

Spesso due persone che si amano o due amici che hanno molto in comune usano le espressioni risuoniamo, siamo in sintonia, risuoniamo all’unisono…

Credo che questa risonanza armonica all’unisono sia l’amore profondo tra due persone.

Quando si ama così profondamente, questa risonanza è uno stato dell’essere in cui l’uomo o la donna non riescono a darsi una spiegazione del perché di queste percezioni, che vanno oltre l’aspetto fisico, posizione economica, cultura o altro…

È così per quasi tutte le cose, stiamo bene e siamo attratti da ciò con cui andiamo in risonanza simpatetica.

Andare in risonanza vuol anche dire che, a parte la bellezza dell’amore, possiamo essere influenzati da fattori e situazioni che, anche se non condividiamo, possono influenzarci e modificare il nostro stato di vibrazioni armoniche.

Con questo discorso voglio chiarire che siamo condizionati dall’ambiente esterno non solo per fattori come inquinamento e conflitti sociali ma anche da un livello profondo di vibrazioni interiori.

Se riflettiamo sull’esempio dei diapason, possiamo capire che, quando una vibrazione viene generata e noi risuoniamo con essa, ne veniamo influenzati profondamente.

Ora pensiamo agli ambienti in cui ci troviamo quotidianamente, per esempio la famiglia.

A quanti è capitato di rientrare a casa con un sorriso che in realtà nasconde stanchezza, stress, delusioni e altro, senza rendercene conto queste sensazioni generano delle vibrazioni disarmoniche che riescono a condizionare chi ci sta intorno.

Nell’articolo sulla voce ho scritto che ognuno di noi è una corda vibrante, ora è chiaro che la voce, le parole, i nostri suoni non sono le sole vibrazioni che produciamo, ci sono vibrazioni più profonde che spesso ci impediscono una sincera comunicazione nel nostro ambiente.

Il nostro stato più intimo non lo esprimiamo attraverso la comunicazione verbale, ma lo chiudiamo dentro di noi, quei pensieri, quelle emozioni sono comunque vibrazioni con cui chi ci ama va in risonanza assorbendo così frequenze disarmoniche.

Vi sarà capitato di produrre nervosismo, dispiacere o anche gioia e amore in chi ci sta intorno, senza neanche aver parlato. A questo reagiamo pensando: “ ma come non ho proprio parlato?!” o dicendo: “Perché ce l’hai con me? Non ti ho detto niente”.

Quasi sempre la verità non si ascolta, forse non è udibile, ma si può percepire, molti di noi la percepiscono proprio nello stomaco a volte come un colpo da cui la frase “ è stato un pugno nello stomaco”.

Esprimere le forti emozioni essere profondamente sinceri attraverso la parola è difficile.

La verità e l’amore si esprimono attraverso il silenzio a più livelli, perché è nel silenzio che riusciamo a discernere le vibrazioni ed essere capaci di catturarle, senza illusioni.

 

 

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